BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cassero - ECPv6.17.3//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Cassero
X-ORIGINAL-URL:https://cassero.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Cassero
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180423T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180505T190000
DTSTAMP:20180409T201538Z
CREATED:20180409T201538Z
LAST-MODIFIED:20180409T201538Z
UID:5474-1524510000-1525546800@cassero.it
SUMMARY:Adelmo e gli altri || Mostra al Cdoc
DESCRIPTION:23 aprile – 5 maggio 2018\nCassero LGBT Center – Via Don Minzoni\, 18 – Bologna \n“Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano”\nmostra fotografica e documentaria a cura di\nAgedo Torino \nCon la collaborazione di\nCentro di Documentazione “F. Madaschi\,\nAgedo Bologna\nPeopall Cassero LGBT Center\nComitato Provinciale ANPI Bologna \nCon il patrocinio di\nComune di Bologna\nUfficio Pari Opportunità e Tutela delle Differenze \nIniziativa nell’ambito del Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella Città di Bologna \nInaugurazione lunedì 23 aprile ore 19.00\na seguire\nore 19.30\nConfino – reading dell’attore Alessandro Tampieri \nSi è voluto dare il nome di Adelmo a questa mostra\, curata da Cristoforo Magistro di Agedo Torino\, perché così si chiamava il più giovane dei confinati dei quali si cerca di ricostruire le vicende. Si sarebbe potuto altrettanto a ragione intestarla a Giuseppe\, morto probabilmente suicida a 22 anni\, di omofobia\, come oggi si direbbe\, oppure a Catullo\, confinato per la seconda volta a 51 anni; oppure a uno qualunque dei ventinove protagonisti di queste storie. Tutte hanno qualcosa che le rende uniche. Si tratta di storie\, inevitabilmente parziali\, ricostruite soltanto sulla scorta delle carte di polizia e degli atti giudiziari\, nella consapevolezza che la vita delle persone a cui si riferiscono sia stata più complessa e si spera\, serena di quanto risulta da quella documentazione. Il rischio che si corre in questi casi è duplice. Ci si può appiattire al modo di vedere le cose proprio degli organi dello Stato fascista; oppure\, al contrario\, guardare a quegli stessi fatti da una prospettiva troppo attualizzata\, lasciando in ombra le peculiarità dei tempi e dei luoghi in cui accaddero. Dato il carattere foto-documentario di questa mostra\, si è qui scelto di esporsi sul versante di una visione giudiziaria\, lasciando al visitatore il compito di meglio interpretare i materiali presentati. L’alternativa\, in mancanza/attesa di una ricostruzione documentaria a più voci\, sarebbe stata lasciare che l’opera del tempo e l’incuria degli uomini cancellassero ogni traccia di ciò che quelle carte raccontano. Ma le vite distrutte di chi patì il confino e delle loro famiglie\, ci interpellano ancora oggi rivendicando il diritto ad esser parte della nostra memoria. E ad esistervi con pieno diritto\, come dettato dall’articolo 3 della nostra Carta Costituzionale: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge. E’ stato quindi per adempiere al monito di Primo Levi – Meditate che questo è stato – che vengono qui presentate le brevi biografie di ventotto maschi confinati nella provincia di Matera e quella di una tenutaria di casa d’appuntamenti per omosessuali che subì la stessa sorte. Persone provenienti da ogni parte d’Italia\, di condizione sociale prevalentemente disagiata\, mediamente trentenni\, condannate per lo più a cinque anni di confino\, il massimo della pena\, più di quanta se ne infliggesse ai mafiosi. La mostra riporta in luce le storie di queste persone condannate e discriminate per il loro orientamento sessuale con la precisa intenzione di restituire loro memoria e dignità. \nOrari di apertura della mostra: 23-27 aprile\, 2-4 maggio: 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Negli altri giorni la mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura serale del circolo.
URL:https://cassero.it/evento/adelmo-e-gli-altri-mostra-al-cdoc/
LOCATION:BO
ATTACH;FMTTYPE=:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180423T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180505T190000
DTSTAMP:20180409T201538Z
CREATED:20180409T201538Z
LAST-MODIFIED:20180409T201538Z
UID:16196-1524510000-1525546800@cassero.it
SUMMARY:Adelmo e gli altri || Mostra al Cdoc
DESCRIPTION:23 aprile – 5 maggio 2018\nCassero LGBT Center – Via Don Minzoni\, 18 – Bologna \n“Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano”\nmostra fotografica e documentaria a cura di\nAgedo Torino \nCon la collaborazione di\nCentro di Documentazione “F. Madaschi\,\nAgedo Bologna\nPeopall Cassero LGBT Center\nComitato Provinciale ANPI Bologna \nCon il patrocinio di\nComune di Bologna\nUfficio Pari Opportunità e Tutela delle Differenze \nIniziativa nell’ambito del Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella Città di Bologna \nInaugurazione lunedì 23 aprile ore 19.00\na seguire\nore 19.30\nConfino – reading dell’attore Alessandro Tampieri \nSi è voluto dare il nome di Adelmo a questa mostra\, curata da Cristoforo Magistro di Agedo Torino\, perché così si chiamava il più giovane dei confinati dei quali si cerca di ricostruire le vicende. Si sarebbe potuto altrettanto a ragione intestarla a Giuseppe\, morto probabilmente suicida a 22 anni\, di omofobia\, come oggi si direbbe\, oppure a Catullo\, confinato per la seconda volta a 51 anni; oppure a uno qualunque dei ventinove protagonisti di queste storie. Tutte hanno qualcosa che le rende uniche. Si tratta di storie\, inevitabilmente parziali\, ricostruite soltanto sulla scorta delle carte di polizia e degli atti giudiziari\, nella consapevolezza che la vita delle persone a cui si riferiscono sia stata più complessa e si spera\, serena di quanto risulta da quella documentazione. Il rischio che si corre in questi casi è duplice. Ci si può appiattire al modo di vedere le cose proprio degli organi dello Stato fascista; oppure\, al contrario\, guardare a quegli stessi fatti da una prospettiva troppo attualizzata\, lasciando in ombra le peculiarità dei tempi e dei luoghi in cui accaddero. Dato il carattere foto-documentario di questa mostra\, si è qui scelto di esporsi sul versante di una visione giudiziaria\, lasciando al visitatore il compito di meglio interpretare i materiali presentati. L’alternativa\, in mancanza/attesa di una ricostruzione documentaria a più voci\, sarebbe stata lasciare che l’opera del tempo e l’incuria degli uomini cancellassero ogni traccia di ciò che quelle carte raccontano. Ma le vite distrutte di chi patì il confino e delle loro famiglie\, ci interpellano ancora oggi rivendicando il diritto ad esser parte della nostra memoria. E ad esistervi con pieno diritto\, come dettato dall’articolo 3 della nostra Carta Costituzionale: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge. E’ stato quindi per adempiere al monito di Primo Levi – Meditate che questo è stato – che vengono qui presentate le brevi biografie di ventotto maschi confinati nella provincia di Matera e quella di una tenutaria di casa d’appuntamenti per omosessuali che subì la stessa sorte. Persone provenienti da ogni parte d’Italia\, di condizione sociale prevalentemente disagiata\, mediamente trentenni\, condannate per lo più a cinque anni di confino\, il massimo della pena\, più di quanta se ne infliggesse ai mafiosi. La mostra riporta in luce le storie di queste persone condannate e discriminate per il loro orientamento sessuale con la precisa intenzione di restituire loro memoria e dignità. \nOrari di apertura della mostra: 23-27 aprile\, 2-4 maggio: 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Negli altri giorni la mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura serale del circolo.
URL:https://cassero.it/evento/adelmo-e-gli-altri-mostra-al-cdoc-3/
LOCATION:BO
ATTACH;FMTTYPE=:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180430T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180430T190000
DTSTAMP:20180314T095600Z
CREATED:20180314T095600Z
LAST-MODIFIED:20180314T095600Z
UID:5334-1525114800-1525114800@cassero.it
SUMMARY:La Falla- Riunione di Redazione
DESCRIPTION:
URL:https://cassero.it/evento/la-falla-riunione-redazione-13/
LOCATION:BO
CATEGORIES:La Falla
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180430T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180430T190000
DTSTAMP:20180314T095600Z
CREATED:20180314T095600Z
LAST-MODIFIED:20180314T095600Z
UID:16162-1525114800-1525114800@cassero.it
SUMMARY:La Falla- Riunione di Redazione
DESCRIPTION:
URL:https://cassero.it/evento/la-falla-riunione-redazione-13-2/
LOCATION:BO
CATEGORIES:La Falla
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180430T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180430T200000
DTSTAMP:20180314T101141Z
CREATED:20180314T101141Z
LAST-MODIFIED:20180314T101141Z
UID:5350-1525118400-1525118400@cassero.it
SUMMARY:PeopAll
DESCRIPTION:
URL:https://cassero.it/evento/peopall-47/
LOCATION:BO
CATEGORIES:Attivismo
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180430T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180430T200000
DTSTAMP:20180314T101141Z
CREATED:20180314T101141Z
LAST-MODIFIED:20180314T101141Z
UID:16170-1525118400-1525118400@cassero.it
SUMMARY:PeopAll
DESCRIPTION:
URL:https://cassero.it/evento/peopall-47-2/
LOCATION:BO
CATEGORIES:Attivismo
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180430T233000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180430T233000
DTSTAMP:20180323T130953Z
CREATED:20180323T130953Z
LAST-MODIFIED:20180323T130953Z
UID:16192-1525131000-1525131000@cassero.it
SUMMARY:Anime Vibes 6
DESCRIPTION:E’ di nuovo tempo di ANIME VIBE! La grande notte dell’Anime Music raggiunge il traguardo della sesta edizione – e lo fa’ presentandovi incredibili novità! \nCASSERO LGBT CENTER\, THE ANIMASTERS e DO – NUCLEO CULTURALE FAENZA vi aspettano con le imperdibili performance dei migliori artisti dal vivo – visual effects realizzati ad hoc per ogni brano musicale – una nuova edizione del VIBE COSPLAY CONTEST\, con in palio una NINTENDO SWITCH + THE LEGEND OF ZELDA: BREATH OF THE WILD (regolamento a fine descrizione) – e il classico dj-set\, con tutta l’atmosfera unica del mondo anime e videogames – rigorosamente da ballare “non-stop”! \nLunedì 30 Aprile 2018 ci troverete a Bologna\, negli iconici spazi del Cassero – in Via Don Minzoni 18 – per l’unica notte in cui cartoni animati e dancefloor brilleranno di una nuova luce! \nLa Live Experience di Anime Vibe 6 proporrà per la prima volta le esibizioni dal vivo di Sunymao e Himitsu Dance – con il ritorno di grandi pilatri del format come Amuzani e Puchiko. \nA seguire – In pista non stop con – Dj set by The Animasters \nANIME VIBE 6 – The Next Level Of Anime Music! \nSPECIALE – Ingresso 2 Euro (se devi tesserarti)\nIngresso standard: 10 Euro\n☞ (INFO TESSERA su www.cassero.it/tesseramento) \nPowered by:\nThe Animasters\nDo – Nucleo Culturale\nCassero LGBT center \nIn collaborazione con:\nCosplay Memes ಠ_ಠ\nRolling Stars\nLa Gilda\nBologna Comix Cosplay Show | 2018 \nLive Experience:\n– The Animasters\n– Amuzani\n– Sunymao\n– Puchiko\n– Himitsu Dance \nREGOLAMENTO VIBE COSPLAY CONTEST – Vinci una NINTENDO SWITCH +THE LEGEND OF ZELDA: BREATH OF THE WILD! #SwitchYourVibe\n(Realizzato in collaborazione con Cosplay Memes\, Rolling Stars e La Gilda)\nPer partecipare sara sufficiente l’ingresso ad Anime Vibe ed essere in Cosplay…\nNell’arco della serata una giuria\, composta da esperti del settore – rigorosamente “in incognito” – osserverà tutti i presenti\, alla ricerca dei partecipanti con il miglior cosplay\, che verranno invitati sul palco per la parte centrale del contest.\nUna volta sul palco\, i finalisti scelti saranno presentati – lasciati a una breve esibizione e valutati in base ai criteri di fattura del cosplay e interpretazione – e sarà tra loro eletto il vincitore del premio in palio.\nVi ricordiamo che – essendo un contest in discoteca – è sconsigliato portare PG non adatti al contesto (in parole povere\, evitate grandi armature o cosplay che limitino troppo i vostri movimenti – non accederanno alla fase finale)… 😉 \n#ReloadingAnimeMusic \n 
URL:https://cassero.it/evento/anime-vibes-6-2/
LOCATION:BO
CATEGORIES:Club,Slider – Clubbing
ATTACH;FMTTYPE=:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180430T233000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180430T233000
DTSTAMP:20231106T145955Z
CREATED:20231106T145955Z
LAST-MODIFIED:20231106T145955Z
UID:5427-1525131000-1525131000@cassero.it
SUMMARY:Anime Vibes 6
DESCRIPTION:E’ di nuovo tempo di ANIME VIBE! La grande notte dell’Anime Music raggiunge il traguardo della sesta edizione – e lo fa’ presentandovi incredibili novità! \nCASSERO LGBT CENTER\, THE ANIMASTERS e DO – NUCLEO CULTURALE FAENZA vi aspettano con le imperdibili performance dei migliori artisti dal vivo – visual effects realizzati ad hoc per ogni brano musicale – una nuova edizione del VIBE COSPLAY CONTEST\, con in palio una NINTENDO SWITCH + THE LEGEND OF ZELDA: BREATH OF THE WILD (regolamento a fine descrizione) – e il classico dj-set\, con tutta l’atmosfera unica del mondo anime e videogames – rigorosamente da ballare “non-stop”! \nLunedì 30 Aprile 2018 ci troverete a Bologna\, negli iconici spazi del Cassero – in Via Don Minzoni 18 – per l’unica notte in cui cartoni animati e dancefloor brilleranno di una nuova luce! \nLa Live Experience di Anime Vibe 6 proporrà per la prima volta le esibizioni dal vivo di Sunymao e Himitsu Dance – con il ritorno di grandi pilatri del format come Amuzani e Puchiko. \nA seguire – In pista non stop con – Dj set by The Animasters \nANIME VIBE 6 – The Next Level Of Anime Music! \nSPECIALE – Ingresso 2 Euro (se devi tesserarti)\nIngresso standard: 10 Euro\n☞ (INFO TESSERA su www.cassero.it/tesseramento) \nPowered by:\nThe Animasters\nDo – Nucleo Culturale\nCassero LGBT center \nIn collaborazione con:\nCosplay Memes ಠ_ಠ\nRolling Stars\nLa Gilda\nBologna Comix Cosplay Show | 2018 \nLive Experience:\n– The Animasters\n– Amuzani\n– Sunymao\n– Puchiko\n– Himitsu Dance \nREGOLAMENTO VIBE COSPLAY CONTEST – Vinci una NINTENDO SWITCH +THE LEGEND OF ZELDA: BREATH OF THE WILD! #SwitchYourVibe\n(Realizzato in collaborazione con Cosplay Memes\, Rolling Stars e La Gilda)\nPer partecipare sara sufficiente l’ingresso ad Anime Vibe ed essere in Cosplay…\nNell’arco della serata una giuria\, composta da esperti del settore – rigorosamente “in incognito” – osserverà tutti i presenti\, alla ricerca dei partecipanti con il miglior cosplay\, che verranno invitati sul palco per la parte centrale del contest.\nUna volta sul palco\, i finalisti scelti saranno presentati – lasciati a una breve esibizione e valutati in base ai criteri di fattura del cosplay e interpretazione – e sarà tra loro eletto il vincitore del premio in palio.\nVi ricordiamo che – essendo un contest in discoteca – è sconsigliato portare PG non adatti al contesto (in parole povere\, evitate grandi armature o cosplay che limitino troppo i vostri movimenti – non accederanno alla fase finale)… 😉 \n#ReloadingAnimeMusic \n 
URL:https://cassero.it/evento/anime-vibes-6/
LOCATION:BO
END:VEVENT
END:VCALENDAR